Dal fazzoletto di prato davanti casa all’area verde di qualche migliaio di metri: tagliaerba e trattorini coprono esigenze molto diverse. Qui trovi come orientarti, senza girarci intorno.
Trattorino o tagliaerba?
La differenza non la fa il prezzo, la fa il tempo che passi a tagliare. Sotto i mille metri quadri, con qualche aiuola e passaggi stretti, un buon tagliaerba resta la macchina più pratica: gira ovunque, occupa poco e si mette via in un angolo del garage.
Quando la superficie cresce, o il taglio richiede più di un’ora, il trattorino cambia la giornata: si lavora seduti, con larghezze di taglio doppie o triple e cesti di raccolta che evitano venti soste per svuotare.
Nel dubbio, il metro giusto è questo: quanto ci metto oggi, e quante volte mi fermo.

I tagliaerba
Cinque famiglie, che si scelgono in base all’alimentazione e al tipo di prato.
A batteria
Niente cavi, niente benzina, rumore ridotto. Le batterie al litio di oggi reggono superfici che dieci anni fa erano impensabili, e la manutenzione si riduce quasi a zero. Ideali dove si taglia spesso e si vuole partire in un secondo.
A scoppio
La soluzione più versatile per superfici medie e grandi: potenza costante, autonomia limitata solo dal serbatoio, ottimo rendimento anche con erba alta o umida.
A scoppio trazionati
La macchina avanza da sola: tu accompagni la direzione. Su prati ampi o in pendenza fa la differenza tra un lavoro e una faticata.
Mulching
Il tagliato viene sminuzzato finemente e rilasciato sul prato, dove si decompone e nutre il terreno. Meno concime, nessun cesto da svuotare, tappeto erboso più fitto. Funziona al meglio tagliando spesso e con erba asciutta.
Elettrici
Leggeri, silenziosi e pronti all’uso: la scelta sensata per giardini piccoli e regolari, vicini a una presa di corrente.


I trattorini

Con raccolta
Il cesto posteriore raccoglie il tagliato mentre lavori: prato pulito e finitura ordinata, senza dover ripassare. È la configurazione più richiesta nei giardini di casa.
Scarico laterale
Pensato per erba alta e superfici estese, dove raccogliere non ha senso. Taglia e rilascia di lato, senza fermarsi mai a svuotare: molto usato su terreni ampi e aree verdi poco curate.
Raggio zero
Sterza sul posto e aggira ostacoli, alberi e aiuole senza manovre. Su giardini articolati abbatte i tempi in modo evidente, a patto di avere spazio per muoversi.
Come scegliere
- Superficie reale da tagliare – non quella del lotto, ma il prato effettivo
- Pendenze – oltre una certa inclinazione servono trazione e sicurezza adeguate
- Ostacoli – alberi, aiuole e vialetti spingono verso macchine agili o raggio zero
- Raccolta o mulching – dipende da quanto spesso tagli e da cosa vuoi fare del tagliato
- Rimessaggio – misura il posto che hai prima di innamorarti di un trattorino
- Assistenza – lame, cinghie e tagliandi contano più della scheda tecnica
In negozio partiamo sempre da queste sei domande: in pochi minuti si restringe il campo a due o tre modelli, e si evita di comprare troppa o troppo poca macchina.
I marchi che trattiamo
Non sai quale scegliere?
Scrivici quanti metri quadri devi tagliare, se il terreno è in piano o in pendenza e quanti ostacoli ci sono: ti rispondiamo indicandoti due o tre modelli adatti, con i prezzi. Nessun impegno.
Preferisci vederle dal vivo? Ti aspettiamo in negozio a Reggio Emilia.